Mare, campagna, collina, montagna, fiumi: Paestum è la possibilità della scoperta



Conosciuta come la più grande colonia della Magna Grecia, la città antica di Paestum è stata per secoli meta di viaggio e di esplorazione, non solo per turisti di occasione o visitatori in arrivo dalle diverse regioni d’Italia, ma soprattutto un riferimento culturale per importanti personalità nel campo dell’architettura, della pittura e delle arti in genere, giunti da ogni parte d’Europa. Basti pensare a personaggi come Goethe, Shelley, Canova, Piranesi, Winckelmann, per capire quanto ci sia da vedere e scoprire, non solo a Paestum, ma anche nelle zone vicine.   

Grazie a una rete stradale facilmente percorribile e per di più suggestiva, per il suo essere totalmente avvolta da una storia millenaria e da paesaggi naturali di rara bellezza, è possibile partire da Capaccio-Paestum e raggiungere in breve tempo atmosfere e luoghi incantevoli. Tra le mete più apprezzabili, dove poter organizzare non solo escursioni ma dedicarsi ad attività sportive come il rafting o il volo dell’angelo, ci sono: il fiume Calore, il fiume Tanaro, Castelmezzano e Pietrasanta, Castelcivita e Pertosa, con le loro grotte, Velia, Ascea, Padula, il Vallo di Diano, Punta Licosa, Agropoli, Castellabate, Acciaroli e Palinuro con spiagge di sabbia bianca e scogliere e grotte per immersioni subacquee. Tra le località più suggestive da visitare non si può dimenticare l’Oasi del WWF nei pressi delle Grotte di Morigerati sul Bussento. Inoltre da Paestum è possibile raggiungere con estrema comodità: Salerno e la Costiera Amalfitana, Pompei, Ercolano, Napoli, Capri, Ischia, Caserta, e tante altre città ricche di storia e tradizioni, tra le quali Benevento e Capua.