Parco Archeologico



Fondata nel 600 a. C. e situata nell’odierna Piana del Sele, l’antica città di Poseidonia rimane ancora oggi la più importante testimonianza dell’espansione coloniale greca.

Circondata dai monti Calpazio, Soprano e Sottano, a est, dal fiume Sele a nord e dalle colline della città di Agropoli a sud, l’area archeologica di Paestum si estende a ovest fino al mare, occupando una superficie di oltre 22.000 ettari. All’interno della cinta muraria è possibile visitare non solo i resti della città antica (i Templi di Cerere e Nettuno, la Basilica, l’anfiteatro, le quattro entrate situate nei diversi punti cardinali: Porta Marina ad ovest, Porta Aurea a nord, Porta Sirena ad est e Porta Giustizia a sud) ma camminare lungo un reticolo di strade in pietra, ben mantenute, attraverso le quali si può accedere alla vecchia Agorà come ai quartieri abitativi, poco distanti dalla zona religiosa destinata al culto delle divinità. Altro edificio molto suggestivo, accessibile ai visitatori, è l’Ekklesiasterion. Luogo destinato alla vita politica e alle assemblee popolari, rappresenta ancora oggi il simbolo di una vocazione democratica tramandata nei secoli dalle varie popolazioni che hanno abitato questi territori.

In seguito ai diversi interventi urbanistici la città antica di Paestum ha subito cambiamenti a dir poco notevoli, diventando nel corso degli anni il centro aggregativo di realtà diverse, e il luogo di riferimento per la vita notturna del territorio capaccese. Uscendo dalla cinta muraria ci si accorge di una seconda Paestum, ben più moderna e glamour. Sono tanti i negozi e i locali commerciali, i ristoranti che offrono cibi particolari, i bar e le vinerie affollate di giovani, le piccole aziende alimentari e i numerosi centri di produzione dove poter degustare piatti tipici della tradizione cilentana.

Orario di apertura

www.museopaestum.beniculturali.it